News - Area Legale

Fonte: AteneoWeb.com

11 Dicembre 2018
Corsi di formazione per l'accesso alla professione di avvocato: in GU le modifiche al decreto ministeriale

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2018 è stato pubblicato il Decreto 5 novembre 2018 n. 133, che modifica il decreto del Ministro della giustizia 9 febbraio 2018, n. 17 recante la disciplina dei corsi di formazione per l'accesso alla professione di avvocato, ai sensi dell'articolo 43, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 247.
In particolare, il decreto pubblicato ha modificato l'art. 10, comma 1 del decreto 9 febbraio 2018 n. 17, sostituendolo come segue: "Il presente regolamento si applica ai tirocinanti iscritti nel registro dei praticanti con decorrenza dal giorno successivo alla scadenza del primo biennio dalla sua entrata in vigore".
Il provvedimento entrerà in vigore il 20 dicembre 2018.
Leggi di pi
 

11 Dicembre 2018
La "non punibilità per particolare tenuità del fatto" applicabile anche al reato di guida in stato di ebbrezza

La Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, con la sentenza n. 54018 del 3 dicembre 2018 ha ribadito il principio secondo cui "la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131 bis cod. pen., in quanto configurabile, in presenza dei presupposti e nel rispetto dei limiti fissati dalla norma, in relazione ad ogni fattispecie criminosa, è applicabile anche in relazione al reato di guida in stato di ebbrezza, non essendo, in astratto, incompatibile, con il giudizio di particolare tenuità, la presenza di soglie di punibilità all'interno della fattispecie tipica, rapportate ai valori di tassi alcolemici accertati".
Leggi di pi
 

10 Dicembre 2018
I giudici tributari confermano: anche l'usura è reddito imponibile

La norma non tassa indiscriminatamente tutti gli incassi illeciti, ma solo quelli che possiedono caratteristiche atte a farli rientrare in una delle categorie previste dal Tuir.
In tema di tassazione dei proventi illeciti e in assenza di sequestro o confisca penale, i guadagni derivati da un'attività usuraria, contenendo tutti gli elementi previsti dalla disposizione normativa ai fini della tassazione (articolo 14, comma 4, legge 537/1993), costituiscono un reddito fiscalmente imponibile, in particolare rientrando nella categoria reddituale dei redditi di capitale.
Questo, in sintesi, è quanto statuito dalla sentenza della Commissione tributaria provinciale di Pavia n. 219/03/18.
Leggi di pi
 

10 Dicembre 2018
Il CNF proroga il termine per la presentazione dell'istanza per la permanenza nell'elenco dei difensori d'ufficio

Con Provvedimento datato 4 dicembre 2018 il Consiglio Nazionale Forense ha disposto la proroga, al 30 aprile 2019, del termine per la presentazione dell'istanza comprovante la sussistenza dei requisiti per il mantenimento dell'iscrizione nell'elenco unico nazionale dei difensori disponibili ad assumere le difese di ufficio.
Leggi di pi
 

7 Dicembre 2018
In Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del d.l. n. 113/2018 (Decreto sicurezza)

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 3 dicembre 2018 è stata pubblicata la Legge 1 dicembre 2018, n. 132, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.
Il provvedimento è entrato in vigore il 4 dicembre scorso. Qui il testo.
Leggi di pi
 

7 Dicembre 2018
Disciplina forense: l'illecito è deontologicamente rilevante anche se solo "tentato"

Nell'ambito della disciplina forense non è necessaria la consumazione dell'illecito, in quanto anche il tentativo di compiere un atto professionalmente scorretto costituisce condotta lesiva dell'immagine dell'avvocato ed assume rilievo ai fini disciplinari.
Così si sono espresse le SSUU di Cassazione, nella sentenza n. 8038 del 30 marzo 2018.
Leggi di pi
 

6 Dicembre 2018
Cassa Forense: informativa sulle nuove modalità di riscossione dei contributi minimi 2018

Con un'informativa pubblicata sul proprio sito internet Cassa Forense ha illustrato le nuove modalità di riscossione dei contributi minimi previdenziali, dovuti dagli iscritti alla Cassa, che sono riscossi tramite M.Av. bancario e/o postale e, in via straordinaria, per il solo anno 2018 (C. di A. 11/1/2018), secondo specifiche differenti modalità in base al tipo di contributo. Qui maggiori informazioni.
Leggi di pi
 

6 Dicembre 2018
Dati statistici notarili: per il I semestre dell'anno aumentano le compravendite ma non si ferma il calo dei prezzi

In data 27 novembre 2018 è stato pubblicato, sul sito del Notariato, il nuovo Rapporto Dati Statistici Notarili (primo semestre 2018) relativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, imprese e società, per il quale sono stati elaborati, con modalità informatica, i dati del 98% dei notai in esercizio.
Per il primo semestre dell'anno sono state registrate complessivamente 443.337 compravendite di immobili di qualsiasi genere, di cui 334.979 compravendite di fabbricati, che registrano un aumento del 10,72% rispetto allo scorso anno a fronte di una continua riduzione dei prezzi.
Il calo, che già nel 2017 era del 17% sui valori medi delle vendite di fabbricati, è aumentato, nel primo semestre del 2018, del 5%.
Clicca qui per accedere all'intero Comunicato Stampa.
Leggi di pi
 

5 Dicembre 2018
La fattura elettronica IN PRATICA

Come stabilito dalla Legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture dovranno essere emesse in formato elettronico XML, sia nei confronti della Pubblica Amministrazione, che nei confronti dei soggetti IVA (il cosiddetto B2B) e dei consumatori finali.
Ad esclusione di limitate eccezioni, tutti saranno coinvolti ed interessati dalla fatturazione elettronica: dalla grande impresa, al commerciante, al professionista, fino al contribuente persona fisica che usufruisce di prestazioni professionali (ad esempio mediche).
Per agevolare questi soggetti nell'assolvimento dell'obbligo, abbiamo pubblicato "La fattura elettronica in pratica", un utilissimo manuale interattivo per la gestione della fatturazione elettronica B2B.
Il documento, aggiornato al 5 dicembre 2018, si divide in 5 sezioni:

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA IN ITALIA - SCENARI DI SVILUPPO: L'EVOLUZIONE INTERNAZIONALE
IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO (SdI) E IL CICLO DELLA FATTURA ELETTRONICA
STRUMENTI OPERATIVI MESSI A DISPOSIZIONE DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE - CASI OPERATIVI E SOLUZIONI
LA CONSERVAZIONE A NORMA DELLE FATTURE ELETTRONICHE
APPENDICE

CLICCA QUI per accedere alla scheda del documento.
Leggi di pi
 

5 Dicembre 2018
Società agricola - Soggetta al fallimento se esercita attività commerciale - Sentenza del Tribunale di Pescara

Gli imprenditori agricoli non sono soggetti alla dichiarazione di fallimento; tuttavia tale esonero non è incondizionato. Infatti, secondo una sentenza del Tribunale di Pescara del 4 ottobre 2018 (N.R.G. 90/2018), viene meno ove non sussista il collegamento funzionale dell'attività con la terra, intesa come fattore produttivo, o quando le attività connesse indicate nel terzo comma dell'art. 2135 C.C. assumano un rilievo prevalente e sproporzionato rispetto a quelle essenziali.
L'esistenza di circostanze che precludono la dichiarazione di fallimento deve essere dimostrata dal debitore non già basando le proprie difese sull'iscrizione nel Registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio o sull'aver ricevuto aiuti comunitari destinati alle imprese agricole, ma provando in concreto lo svolgimento di un'attività agricola o di una ad essa connessa.
Resta a carico del debitore l'onere di provare la sussistenza di fatti impeditivi, quindi eventuali circostanze esimenti, quali la carenza dei requisiti dimensionali dell'impresa indicati nell'art. 1, L.F. o l'esistenza di uno status imprenditoriale speciale (imprenditore agricolo) che lo sottragga al fallimento, pur laddove svolga, insieme a quelle agricole vere e proprie, una o più delle "attività connesse" di cui all'art. 2135, comma 1, del Codice civile.
Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale non è assoggettabile alla dichiarazione di fallimento, per difetto di commercialità della sua attività, il solo imprenditore agricolo che provi, quanto alla conservazione e commercializzazione esercitate, che esse, in astratto connesse ai sensi dell'art. 2135 C.C., abbiano avuto ad oggetto prodotti ottenuti almeno in prevalenza dalla coltivazione del proprio fondo.
In difetto di tale prova, a carico del debitore, non può evidenziarsi un reale rapporto di connessione tra il commercio dei prodotti e l'attività agraria.
Con la conseguenza che, in assenza della prova della causa esimente, il soggetto che appaia rientrare, secondo gli esiti dell'istruttoria prefallimentare, nel novero degli imprenditori commerciali, sarà soggetto a fallimento (sempre sussistendo i limiti minimi di fallibilità).
Per scaricare il testo della sentenza n. 90/2018 clicca qui.
Leggi di pi
 

5 Dicembre 2018
Cassa Forense: borse di studio per l'acquisizione di specifiche competenze professionali

Cassa Forense ha indetto, ai sensi dell'Art.14, lett. b3 del Regolamento per l'erogazione dell'assistenza, il Bando n. 10/2018 per l'assegnazione di borse di studio, fino allo stanziamento di € 1.000.000,00, per l'acquisizione di specifiche competenze professionali.
Il contributo è pari al 50% della spesa documentata al netto di IVA per la frequenza di master/corso/scuola di specializzazione o perfezionamento di durata non inferiore a 20 ore, concluso nell'anno 2018.
Il contributo erogato non può essere superiore a € 3.000,00 per i master/corsi/scuola di specializzazione svolti in Italia, Repubblica San Marino e Città del Vaticano, mentre non può essere superiore a € 7.000,00 per i master/corsi/scuola di specializzazione svolti nel resto del mondo.
I requisiti per la partecipazione al bando e l'ammissione in graduatoria sono:

non aver superato il 45° anno di età alla data di pubblicazione del bando;
essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa;
inviare la domanda corredata della documentazione richiesta all'art.5 del bando.

La domanda deve essere inviata entro le ore 12,00 del 16 gennaio 2019, esclusivamente tramite l'apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa.
Leggi di pi
 

4 Dicembre 2018
La Cassazione in tema di risarcimento del danno non patrimoniale a seguito di infortunio sul lavoro

La Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 29373 del 14 novembre 2018 ha statuito che il danno biologico, quello morale e quello dinamico-relazionale integrano componenti autonome dell'unitario danno non patrimoniale, le quali, pur valutate nello loro differenza ontologica, devono sempre dar luogo ad una valutazione globale.
Ne consegue che, ove s'impugni la sentenza per la mancata liquidazione del cosiddetto danno morale, non ci si può limitare ad insistere sulla separata liquidazione di tale voce di danno, ma è necessario articolare chiaramente la doglianza come erronea esclusione, dal totale liquidato, nella specie, in applicazione delle cosiddette "tabelle di Milano", delle componenti di danno diverse da quella originariamente descritta come "danno biologico", risultando, in difetto, inammissibile la censura, atteso il carattere tendenzialmente onnicomprensivo delle previsioni delle predette tabelle.
Il danno patrimoniale inteso come conseguenza della riduzione della capacità di guadagno, e, a sua volta, della capacità lavorativa specifica (e non, dunque, della sola inabilità temporanea o dell'invalidità permanente) è risarcibile autonomamente dal danno biologico soltanto se vi sia la prova che il soggetto leso svolgeva - o presumibilmente in futuro avrebbe svolto - un'attività lavorativa produttiva di reddito, e che tale reddito (o parte di esso) non sia stato in concreto conseguito.
Leggi di pi
 

4 Dicembre 2018
Servizi di assistenza per le vittime di reato: costituito tavolo di coordinamento

Il 29 novembre scorso è stato siglato un protocollo, presso il Ministero della Giustizia, con lo scopo di costituire una reta integrata di servizi di assistenza per le vittime di reato.
Il Tavolo di coordinamento costituito opererà allo scopo di migliorare il sistema di assistenza alle vittime oggi esistente tramite l'interazione tra diverse istituzioni, quali il Ministero della Giustizia, dell'Interno, dalla Conferenza Stato-Regioni, dalla Rete Dafne, dall'accademia, rappresentata dall'Università Roma Tre e dall'avvocatura, rappresentata dal Consiglio Nazionale Forense.
Questi alcuni degli obiettivi che il nuovo organismo si propone di raggiungere:

la creazione di una rete integrata territoriale che coinvolga istituzioni con competenze specifiche, Forze dell'ordine, uffici giudiziari, avvocatura università e terzo settore, che sia presente in ogni regione con almeno una sede, e che consenta la presa in carico della vittima fin dal primo contatto con l'Autorità e il suo accompagnamento fino al momento della fase risarcitoria;


la diffusione della consapevolezza e della conoscenza da parte di operatori e opinione pubblica dei diritti delle vittime.
Leggi di pi
 

3 Dicembre 2018
Approvato il decreto di attuazione della direttiva UE anti elusione fiscale

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 29 del 28 novembre 2018, ha approvato, in esame definitivo, il decreto di attuazione della direttiva (UE) 2016/1164 del Consiglio del 12 luglio 2016 recante norme contro le pratiche di elusione fiscale che incidono direttamente sul funzionamento del mercato interno, come modificata dalla direttiva (UE) 2017/952 relativamente ai disallineamenti da ibridi con i Paesi terzi.
In particolare, il decreto introduce disposizioni in materia di deducibilità degli interessi passivi, di imposizione in uscita, di società controllate non residenti, di disallineamenti da ibridi, di società controllate estere e di dividendi e plusvalenze.
Leggi di pi
 

3 Dicembre 2018
Le principali novità del ddl 'Codice Rosso' contro la violenza sulle donne

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 29 del 28 novembre 2018, ha approvato un disegno di legge (ddl "Codice rosso") che, apportando alcune modifiche al Codice di procedura penale, introduce nuove disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere.
Il Presidente Conte ed i Ministri Bongiorno e Bonafede ne hanno illustrato i contenuti in conferenza stampa.
Scopo principale del ddl è quello di garantire una "corsia preferenziale", quindi una maggiore tutela alle vittime di maltrattamento, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni, commessi in contesti familiari o nell'ambito di relazioni di convivenza, assicurando in questo modo la tempestività dell'adozione degli interventi cautelari o di prevenzione.
Queste le principali novità:

viene integrato l'art. 347 del codice di procedura penale, che prevede l'obbligo per la polizia giudiziaria, una volta ricevuta una denuncia da parte di una donna per maltrattamento, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni aggravate commessi in contesti familiari o di convivenza, di comunicare subito la notizia al PM;
viene introdotta una presunzione di urgenza per queste tipologie di reato per cui la polizia giudiziaria dovrà comunicare il fatto al PM "senza ritardo";
viene garantito il diritto della vittima di essere ascoltata entro 3 giorni dalla notizia di reato;
viene resa obbligatoria la formazione specifica per gli operatori di polizia, arma di carabinieri e corpo di polizia penitenziaria per il trattamento di questi fenomeni.
Leggi di pi
 
Fonte: AteneoWeb.com