News - Area Fiscale

Fonte: AteneoWeb.com

11 Dicembre 2018
Sì alla consegna della dichiarazione per via telematica in area riservata del portale dello Studio, purché...

Con la risposta n. 97 del 6 dicembre 2018 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ad uno Studio che, in qualità di intermediario abilitato a trasmettere dichiarazioni nello svolgimento della propria attività, effettua numerosi invii di documenti informatici e che, dunque, richiede se è possibile consegnare la dichiarazione trasmessa per via telematica (e la relativa comunicazione di ricezione dell'Agenzia delle Entrate) con modalità diverse rispetto alla consegna fisica e/o manuale, ossia rendendo disponibile tale documentazione in un'area riservata della piattaforma internet dello studio.
In particolare i documenti telematici sono trasmessi, da parte dello Studio, attraverso i seguenti passaggi:

invio di una comunicazione tramite PEC con cui avvisare il contribuente che entro 30 giorni dal termine di presentazione all'Agenzia delle entrate i documenti telematici trasmessi sul portale dello Studio saranno a disposizione in apposita area riservata, fornendo le istruzioni per il download, la stampa e gli obblighi di conservazione degli stessi;
pubblicazione nell'area riservata al contribuente, entro 30 giorni dal termine della presentazione, del documento telematico trasmesso, con relativa ricevuta di presentazione, affinché il contribuente possa assolvere, tramite la sottoscrizione e la conservazione, gli obblighi previsti dall'articolo 3, comma 9 del D.P.R. n. 322 del 1998.

L'Agenzia delle Entrate, a tal proposito, ha ritenuto "condivisibile" il sistema di consegna dei documenti ipotizzato dallo studio, purché avvenga nel rispetto delle indicazioni contenute nei documenti di prassi (articolo 3 del Dpr 322/1998 - risoluzione 354/2008 - risoluzione 298/2007, circolare 14/2013).
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11 Dicembre 2018
I rimborsi dell'Agenzia delle Entrate direttamente sul conto corrente bancario o postale

Con una notizia pubblicata sul proprio canale Twitter l'Agenzia delle Entrate informa i contribuenti che vogliono ottenere l'accredito dei rimborsi fiscali sul proprio conto corrente bancario o postale, che possono farne richiesta in qualsiasi momento utilizzando l'apposito modello, nel quale è necessario indicare i dati relativi a un conto corrente intestato o cointestato al beneficiario del rimborso e riportare il codice Iban.
Per accrediti su conti correnti esteri vanno indicati la denominazione della banca, l'intestatario del conto corrente, il codice BIC e l'IBAN (se UEM) oppure le coordinate bancarie (se extra UEM) e l'indirizzo della banca.
Le richiesta di accredito può essere effettuata in due modi:

comunicando le proprie coordinate bancarie direttamente on line, tramite la specifica applicazione;
presentando l'apposito modello presso un qualsiasi Ufficio Territoriale dell'Agenzia delle Entrate esibendo un documento d'identità in corso di validità, la cui fotocopia andrà allegata al modello.
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11 Dicembre 2018
Approvati gli ultimi 106 ISA: si conclude così il percorso avviato nel 2017

La Commissione degli esperti, durante la riunione del 6 dicembre 2018, ha dato parere favorevole per ulteriori 106 ISA, gli indici sintetici di affidabilità che forniscono una valutazione dell'affidabilità dei comportamenti fiscali del contribuente e che interessano una platea di circa 4 milioni di soggetti esercenti attività di impresa e di lavoro autonomo.
Gli ISA, costruiti attraverso con costante confronto con le Associazioni di categoria e gli ordini professionali, dovranno essere approvati con decreto del MEF entro la fine del 2018.
Nella riunione, in particolare, è stato dato parere positivo sugli indici relativi a 83 settori per le attività soggette a Studi di settore e su 23 ISA semplificati per le attività soggette a parametri.
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10 Dicembre 2018
Alla fornitura di energia elettrica per funzionamento delle parti comuni dei condomini si applica l'aliquota ordinaria

L'Agenzia delle Entrate, nella consulenza giuridica n. 3 del 4 dicembre 2018, ha affermato che alla fornitura di energia elettrica necessaria per il funzionamento delle parti comuni dei condomini deve essere applicata l'aliquota ordinaria in quanto, tali parti comuni, non soddisfano il requisito dell'uso domestico (richiesto per l'applicazione dell'aliquota agevolata al 10%) perchè finalizzate ad essere impiegate esclusivamente in luoghi diversi dall'abitazione.
Il riferimento all'espressione "uso domestico", precisano ancora le Entrate, limita l'agevolazione alle sole ipotesi di impiego dell'energia nelle abitazioni familiari o in analoghe strutture a carattere collettivo caratterizzate dal requisito della "residenzialità", con esclusione delle ipotesi in cui le medesime somministrazioni vengano erogate in strutture "non residenziali", sia pubbliche che private.
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10 Dicembre 2018
I giudici tributari confermano: anche l'usura è reddito imponibile

La norma non tassa indiscriminatamente tutti gli incassi illeciti, ma solo quelli che possiedono caratteristiche atte a farli rientrare in una delle categorie previste dal Tuir.
In tema di tassazione dei proventi illeciti e in assenza di sequestro o confisca penale, i guadagni derivati da un'attività usuraria, contenendo tutti gli elementi previsti dalla disposizione normativa ai fini della tassazione (articolo 14, comma 4, legge 537/1993), costituiscono un reddito fiscalmente imponibile, in particolare rientrando nella categoria reddituale dei redditi di capitale.
Questo, in sintesi, è quanto statuito dalla sentenza della Commissione tributaria provinciale di Pavia n. 219/03/18.
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10 Dicembre 2018
Commercialisti in possesso di PEC di categoria: dal CNDCEC indicazioni per riattivare la casella con il nuovo gestore

Il CNDCEC comunica che, dal 1° dicembre 2018, Namiarial è gestore per conto del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di tutte le caselle attivate sui domini "pec.commercialisti.it" e "pec.esperticontabili.it".
Pertanto, i commercialisti in possesso di un dominio PEC di categoria potranno mantenere l'indirizzo procedendo alla riattivazione della casella, la cui procedura di richiesta potrà essere avviata accedendo al link Richiesta di riattivazione ed inserendo tutti i dati utili.
Terminata la procedura, l'utente riceverà una email di benvenuto, sulla casella di posta tradizionale (indicata nella fase 2 del processo di attivazione), contenente le indicazioni per effettuare l'accesso alla PEC.
Maggiori informazioni nella comunicazione del CNDCEC.
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7 Dicembre 2018
E-fattura: disponibile la registrazione massiva degli indirizzi telematici

Pronto il servizio di registrazione massiva con cui gli intermediari, appositamente delegati, potranno comunicare con un'unica operazione gli indirizzi telematici da abbinare alle singole partite Iva di tutti i clienti. La funzionalità di registrazione massiva è stata sviluppata per rendere il processo di recapito della fattura elettronica più semplice e automatico.
Per accedere al servizio di registrazione massiva è necessario accedere all'area riservata del portale Fatture e Corrispettivi.
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7 Dicembre 2018
Trattamento Iva delle prestazioni di servizi effettuate dagli Operatori socio sanitari: i chiarimenti delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 90 del 3 dicembre 2018 ha chiarito che le prestazioni rese dagli operatori socio sanitari devono essere assoggettate ad Iva, con applicazione dell'aliquota ordinaria. Tali operatori, infatti, non rientrano tra i soggetti abilitati all'esercizio delle professioni sanitarie esentate dalla norma (diagnosi, cura e riabilitazione della persona) e, di conseguenza, non è applicabile l'esenzione Iva di cui all'articolo 10, primo comma, n. 18), del Dpr n. 633 del 1972.
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7 Dicembre 2018
Operatori finanziari: aggiornate le modalità di compilazione del Tracciato Unico per la trasmissione delle Comunicazioni

L'Agenzia delle Entrate, in data 20 novembre 2018, ha pubblicato l'aggiornamento dell'Allegato 1 al provvedimento 27 giugno 2018 n. 101801, inerente le modalità di compilazione, da parte degli operatori finanziari, del Tracciato Unico per la trasmissione delle Comunicazioni all'Archivio dei Rapporti Finanziari.
Il documento illustra, in particolare, le modalità di compilazione delle comunicazioni mensili e annuali delle informazioni finanziarie e dei dati contabili rilevati a partire dal 1° gennaio 2016.
L'aggiornamento alla versione 2.0 riguarda:

l'inserimento di nuova norma relativa alla presenza dei dati contabili al massimo di 7 anni precedenti all'anno di invio;
l'eliminazione dei riferimenti alla migrazione avvenuta con l'entrata in vigore del tracciato unico;
la scadenza dei flussi ordinari che capita di giorno festivo.
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7 Dicembre 2018
Ristrutturazioni edilizie e acquisto elettrodomestici 2018 - Dichiarazione di detrazione

È online il portale ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), dedicato esclusivamente alla trasmissione dei dati degli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili che beneficiano del "bonus ristrutturazioni" (detrazioni fiscali del 50%), ai sensi dell'art. 16-bis del D.P.R. n. 017/1986 (TUIR) e successive modificazioni.
Il portale, realizzato d'intesa con il Ministero dello sviluppo economico e dall'Agenzia delle Entrate, consente esclusivamente l'invio delle dichiarazioni i cui lavori sono completati nell'anno 2018.
Come, infatti, previsto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), i contribuenti che intendono accedere a tale beneficio sono obbligati a trasmettere all'ENEA le informazioni sui lavori effettuati. La trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Per gli interventi già conclusi, il termine dei 90 giorni per l'invio delle informazioni decorrerà dal 21 novembre 2018.
Solo per gli interventi la cui data di fine lavori (o di collaudo) è compresa tra il 1° gennaio 2018 e il 21 novembre 2018 il termine dei 90 giorni decorre da quest'ultima data e scade, pertanto, il 19 febbraio 2019. In sintesi, la trasmissione dei dati relativi agli interventi realizzati va effettuata seguendo i seguenti passi: registrazione degli utenti; dati del beneficiario; dati dell'immobile; scheda descrittiva degli interventi; riepilogo; trasmissione.
L'ENEA ha, inoltre, reso noto che tra gli interventi soggetti all'obbligo di invio di una comunicazione ci sono: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.
Pertanto c'è un nuovo adempimento per chi ha acquistato elettrodomestici usufruendo del "bonus mobili": è necessario inviare una comunicazione all'Enea relativa alla classe energetica e alla potenza elettrica assorbita.
Gli elettrodomestici devono essere almeno in classe energetica A+, ad eccezione dei forni la cui classe minima è A, ed essere collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato dal 1° gennaio 2017.
Per accedere al portale ENEA e procedere alla compilazione e all'invio della dichiarazione di detrazione clicca qui.
Per una guida rapida per la trasmissione dei dati in formato elettronico clicca qui.
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6 Dicembre 2018
Split payment - Pronti gli elenchi 2019

Sono disponibili, nella sezione dedicata del sito del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'economia e delle finanze, gli elenchi per l'anno 2019 dei soggetti tenuti all'applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. "Split payment"), pubblicati ai sensi del D.M. 9 gennaio 2018.
Si tratta degli elenchi - aggiornati alla data dell'8 novembre 2018 - dei seguenti sei soggetti:

società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri (art. 2359, comma 1, n. 2 c.c.);
enti o società controllate dalle Amministrazioni Centrali;
enti o società controllate dalle Amministrazioni Locali;
enti o società controllate dagli Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza;
enti, fondazioni o società partecipate per una percentuale complessiva del capitale non inferiore al 70% dalle Amministrazioni pubbliche;

g) società quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana.
Tra gli elenchi non è pubblicato quello delle Amministrazioni pubbliche, come definite dall'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, comunque tenute all'applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (articolo 17-ter, comma 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633); per le quali occorre fare riferimento all'elenco pubblicato sul sito dell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni.
Per scaricare il testo degli elenchi clicca qui.
Per accedere al sito dell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni clicca qui.
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6 Dicembre 2018
Dati statistici notarili: per il I semestre dell'anno aumentano le compravendite ma non si ferma il calo dei prezzi

In data 27 novembre 2018 è stato pubblicato, sul sito del Notariato, il nuovo Rapporto Dati Statistici Notarili (primo semestre 2018) relativo alle compravendite di beni mobili e immobili, mutui, donazioni, imprese e società, per il quale sono stati elaborati, con modalità informatica, i dati del 98% dei notai in esercizio.
Per il primo semestre dell'anno sono state registrate complessivamente 443.337 compravendite di immobili di qualsiasi genere, di cui 334.979 compravendite di fabbricati, che registrano un aumento del 10,72% rispetto allo scorso anno a fronte di una continua riduzione dei prezzi.
Il calo, che già nel 2017 era del 17% sui valori medi delle vendite di fabbricati, è aumentato, nel primo semestre del 2018, del 5%.
Clicca qui per accedere all'intero Comunicato Stampa.
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6 Dicembre 2018
Credito d'imposta formazione 4.0: i chiarimenti del MISE

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul proprio sito internet la Circolare direttoriale n. 412088 del 3 dicembre 2018, tramite la quale, rispondendo a quesiti di associazioni di categoria e imprese, fornisce chiarimenti sull'applicazione del "credito d'imposta formazione 4.0", in particolare su:

termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali;
ammissibilità della formazione on line;
cumulo del credito d'imposta con altri incentivi alla formazione.

Nel documento viene precisato che i contratti collettivi aziendali o territoriali cui fa riferimento la disciplina devono essere sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2018 e possono essere depositati anche successivamente allo svolgimento delle attività formative, ma comunque entro la data del 31 dicembre 2018.
In tema di cumulo viene invece chiarito che, nel caso in cui l'aiuto alla formazione concorrente con il credito d'imposta abbia a oggetto anche i costi del personale impegnato nelle attività di formazione, l'impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi l'intensità massima prevista dal regolamento n. 651/2014 per gli aiuti alla formazione.
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5 Dicembre 2018
La fattura elettronica IN PRATICA

Come stabilito dalla Legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture dovranno essere emesse in formato elettronico XML, sia nei confronti della Pubblica Amministrazione, che nei confronti dei soggetti IVA (il cosiddetto B2B) e dei consumatori finali.
Ad esclusione di limitate eccezioni, tutti saranno coinvolti ed interessati dalla fatturazione elettronica: dalla grande impresa, al commerciante, al professionista, fino al contribuente persona fisica che usufruisce di prestazioni professionali (ad esempio mediche).
Per agevolare questi soggetti nell'assolvimento dell'obbligo, abbiamo pubblicato "La fattura elettronica in pratica", un utilissimo manuale interattivo per la gestione della fatturazione elettronica B2B.
Il documento, aggiornato al 5 dicembre 2018, si divide in 5 sezioni:

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA IN ITALIA - SCENARI DI SVILUPPO: L'EVOLUZIONE INTERNAZIONALE
IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO (SdI) E IL CICLO DELLA FATTURA ELETTRONICA
STRUMENTI OPERATIVI MESSI A DISPOSIZIONE DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE - CASI OPERATIVI E SOLUZIONI
LA CONSERVAZIONE A NORMA DELLE FATTURE ELETTRONICHE
APPENDICE

CLICCA QUI per accedere alla scheda del documento.
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5 Dicembre 2018
Revisori enti locali - Disponibile lo schema di parere su bilancio di previsione 2019- 2021

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), in collaborazione con l'Associazione nazionale dei certificatori e revisori degli enti locali (ANCREL), ha reso disponibile lo "Schema di parere dell'organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2019 - 2021".

Il documento è stato aggiornato con le normative in vigore al 31 ottobre del 2018 e sarà modificato al verificarsi di sostanziali modifiche della normativa relativa al bilancio di previsione.

Il documento, disponibile sul sito del Consiglio nazionale dei commercialisti, non è da considerare vincolante, ma solo quale valido supporto pratico all'attività di verifica e controllo dei professionisti.

Nella premessa al documento si sottolinea come lo schema di parere è predisposto nel rispetto della Parte II "Ordinamento finanziario e contabile del D. Lgs. n. 267/2000 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), dei principi contabili generali e del principio contabile applicato 4/2, allegati al D.Lgs. 118/2011.
Il documento è composto da un testo word con traccia del parere dell'organo di revisione corredata da commenti in corsivetto di colore azzurro e da tabelle in formato excel editabili sia direttamente nel file del parere che compilabili nel file excel allegato.

Il documento è composto da un testo word con traccia del parere dell'organo di revisione corredata da commenti in corsivetto di colore azzurro e da tabelle in formato excel editabili sia direttamente nel file del parere che compilabili nel file excel allegato.
Per scaricare il testo del documento clicca qui.
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Fonte: AteneoWeb.com