Disciplina forense: l'illecito è deontologicamente rilevante anche se solo "tentato"

Nell'ambito della disciplina forense non è necessaria la consumazione dell'illecito, in quanto anche il tentativo di compiere un atto professionalmente scorretto costituisce condotta lesiva dell'immagine dell'avvocato ed assume rilievo ai fini disciplinari.
Così si sono espresse le SSUU di Cassazione, nella sentenza n. 8038 del 30 marzo 2018.